Chiesa di San Gregorio
La Chiesa di San Gregorio è un edificio storico situato nel comune di Cherasco. Il più antico documento attendibile sulla chiesa risale all'anno 1558, quando Mons. Panigarola compì una visita pastorale e descrisse l'edificio. Tuttavia, il campanile testimonia la sua preesistenza, risalente alla seconda metà del XIV secolo per l'impianto costruttivo e le decorazioni ad archetti pensili archiacuti, tipici del tardo gotico.
Nel 1585, Mons. A. Perugio, delegato apostolico, unì il territorio della parrocchia di S. Margherita a quella di S. Gregorio. Tra le personalità legate alla chiesa, vi è il Principe Giovanni, figlio di Carlo Emanuele I, che vi venne battezzato il 5 agosto 1596. La forma attuale di San Gregorio è stata plasmata dal pievano Bertone (1714-1728), che rifece la navata nord, sopraelevò quella centrale e arricchì il presbiterio e l'altare maggiore con gli affreschi dell'Aliberti di Asti.
Gli affreschi con le storie dell'Antico Testamento, presenti nei medaglioni sopra gli archi della nave centrale, sono opera del Pozzi, mentre l'affresco sulla parete di fondo della chiesa è anch'esso attribuito al medesimo artista. L'organo, risalente al 1769, è stato costruito da Liborio Napolitano di Asti. La facciata attuale della chiesa, realizzata nell'ultimo scorcio del XIX secolo, è opera del pievano Cav. D. Antonino Brezza, che si occupò anche della decorazione interna dell'edificio.
La Chiesa di San Gregorio rappresenta dunque un importante luogo di culto e di storia nel territorio di Cherasco, con un'architettura e delle opere d'arte di grande pregio artistico e storico.
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